
Molte persone rimandano il cambio di fornitore per timore di complicazioni o di rimanere senza energia. In realtà la procedura di switch è semplice, gratuita e completamente sicura: è una delle conquiste del mercato libero a favore del consumatore.
Nessuna interruzione, nessun intervento
Cambiare venditore non comporta alcuna interruzione della fornitura: la luce e il gas continuano ad arrivare senza alcuno stacco. Non è previsto alcun intervento tecnico sul contatore, che resta lo stesso, così come restano invariati i codici POD (per l'elettricità) e PDR (per il gas). Cambia soltanto l'azienda che ti fornisce l'energia e ti emette la bolletta.
I documenti necessari
Per attivare il cambio servono pochi dati: un documento di identità, il codice fiscale, il codice POD o PDR (reperibile in bolletta) e un recente riferimento di fornitura. Nella maggior parte dei casi è utile avere a portata di mano l'ultima bolletta del fornitore precedente.
I tempi
Una volta raccolti i dati e firmato il nuovo contratto, al resto pensa il nuovo venditore, che gestisce la pratica con il distributore locale. I tempi tecnici sono definiti da ARERA e in genere il passaggio si completa nell'arco di poche settimane, con decorrenza dal primo giorno del mese.
In NRG seguiamo l'intera procedura per conto del cliente e lo teniamo aggiornato in ogni fase, fino all'attivazione della nuova offerta: un accompagnamento concreto, senza scaricare adempimenti sull'utente.